8 regole per ristrutturare

13 maggio 2017 / di Patrizia Vaccaro

1. AFFIDATI AD UN PROFESSIONISTA

Quando decidi di affrontare una ristrutturazione, la prima cosa che devi fare è capire che non puoi farlo da solo! Non importa che lavoro tu faccia, non puoi avere le competenze per seguire un intervento del genere, grande o piccolo che sia. Capirlo è molto semplice… fai il paragone con il tuo lavoro.

Ad esempio: un cuoco è abituato e professionalmente preparato a cucinare delle pietanze appetitose per 20 persone, riesce ad organizzarsi, a cucinare e a portare a termine il servizio. Anche io sono capace a cucinare, lo faccio tutti i giorni per la mia famiglia e fino ad ora nessuno si è mai lamentato, ma se dovessi trovarmi a preparare un pranzo per 20 persone sicuramente andrei nel pallone, brucerei qualcosa, me ne dimenticherei un’altra, non metterei abbastanza sale nel risotto e soprattutto, alla fine della giornata, sarei stravolta con il risultato che direi a mio marito “Basta, io un altro pranzo per 20 persone non lo farò mai più!”, con la consapevolezza di essermi persa l’occasione di godermi una giornata in compagnia dei miei amici e dei miei famigliari.

Ecco qual è la differenza tra me e un cuoco!

Nella ristrutturazione un professionista è il cuoco, sa cosa deve fare, come farlo ed è abituato a reggere la tensione che un intervento di questo tipo può procurare.

Tu invece fai il padrone di casa: goditi il momento!

2. DATTI UN BUDGET

Altra cosa molto importante è darsi un budget. Sembra strano ma la maggior parte delle persone non lo fa. Si limita a dire “Voglio spendere il giusto!” o peggio “Voglio spendere il meno possibile!”. Purtroppo questo non è un budget. Il budget è qualcosa generalmente a 3 o 4 zeri; quindi fai mente locale, analizza i tuoi risparmi e le tue possibilità, dopodiché decidi che per questo intervento sei disposto a spendere una certa cifra. Questo aiuterà te nelle decisioni, a non avere l’ansia di come pagare l’ultima fattura e soprattutto aiuterà il tuo professionista a prendere le decisioni più giuste per te.

3. TIENI DA PARTE QUALCOSA PER GLI IMPREVISTI

Questo punto, strettamente connesso col precedente, è fondamentale. Purtroppo il tuo professionista, per quanto bravo e preparato sia, non ha poteri soprannaturali, non può prevedere il futuro e neanche può vedere cosa c’è dentro un muro o sotto un pavimento. Durante una ristrutturazione può capitare che vengano alla luce cose a cui non si era preparati, ad esempio un muro che si riteneva solido, demolendo l’intonaco, si scopre che solido non lo è! In questi casi, ovviamente occorre rifarlo ed è per questo che occorre tenere da parte un piccolo borsellino (generalmente dal 10% al 20% del bugdet) da utilizzare in questi casi.

4. SII REALISTA

Questa regola l’ho riscontrata molto spesso con i miei committenti e ha molteplici sfaccettature.

La prima è quella di pretendere cose impossibili, ad esempio volere, in un appartamento di 50 mq, una cucina abitabile, un soggiorno, due camere da letto, due bagni e una cabina armadio; ovviamente questo è impossibile! In questa metratura si possono inserire, a mala pena, una cucina con soggiorno, una camera e un bagno… nessuno è in grado di moltiplicare lo spazio!

Altra storia che spesso il committente si racconta è quella di non voler vedere i problemi. Ad esempio se il professionista ti dice che quel muro va demolito perché è storto e la cucina non può essere montata su un muro storto, non dire che a te va bene anche così, che in cantiere si troverà una soluzione o peggio che questo non è un problema perché il tuo amico che monta i mobili dell’ikea ti ha detto che lui ha montato già una cucina su un muro storto. Il risultato sarà che non prenderai subito in considerazione il problema ma quando questo si presenterà effettivamente in cantiere, ti toccherà risolverlo andando ad intaccare il “borsellino degli imprevisti”!

5. DAI DELLE REGOLE E DELLE PRIORITÁ

Quando vai a comperare un paio di jeans nuovi cosa dici alla commessa? Vorrei un paio di jeans e basta? No, sicuramente hai già in testa il modello che fa al caso tuo, le dici che lo vuoi skinny, a vita bassa, slavato e con le toppe. Ecco, quando decidi di ristrutturare la tua casa, datti delle regole, ad esempio: voglio una zona giorno open space con una grande isola, mi piace la carta da parati, voglio usare uno stile shabby chic e preferisco avere una cabina armadio piuttosto che un grande camera da letto. Ecco, le regole sono queste, nulla di complicato … e se non sai ancora cosa vuoi, parla con il tuo professionista, lui saprà farti le domande giuste per stilare le tue regole!

6. IL PROGETTO É IMPORTANTE

Quando si inizia la progettazione, si mettono tante idee sulla carta. Per trovare una soluzione adatta alle tue esigenze a volte sono necessari alcuni passaggi, soprattutto mentali; ogni volta bisogna mettere in discussione il lavoro fatto sino a quel momento e se questo continua a convincerti allora significa che il progetto è maturo. Pertanto, finchè il progetto rimane sulla carta, si può cambiare idea ma quando questo si conferma e si decide di iniziare veramente il cantiere non si può più modificare! Questo è molto importante perché se in cantiere si decidono di apportare delle modifiche al progetto spesso non si prendono in considerazione tutte le conseguenze che a catena derivano da una decisione. Facciamo un esempio: arriviamo in cantiere e vediamo che il muratore ha costruito il muro che divide la cucina dalla camera da letto. Ad un tratto le dimensioni della cucina, che avevamo visto sulla carta, non ci soddisfano più e la stanza ci sembra troppo piccola! Impulsivamente decidiamo di far demolire il muro (che ha un costo extra e che quindi intaccherà il borsellino degli imprevisti) e di farne ricostruire uno a 30 cm di distanza, senza pensare che l’armadio a 4 ante che avevamo comperato per la camera da letto non ci potrà più stare! Ovviamente questo è un esempio molto banale ma è per far capire che nel progetto ogni cosa è concatenata con le altre e che le decisioni devono essere ponderate e non prese così su due piedi.

7. RIMANI CONCENTRATO SULL’OBBIETTIVO

Mettiamo il caso che tu abbia seguito tutte le regole e che le cose stiano andando bene. A parte qualche piccolo imprevisto, al quale il tuo professionista ti aveva preparato, sta procedendo tutto secondo i piani. Con il tuo professionista c’è molta affinità, ti capisce e insieme avete scelto delle piastrelle bellissime! Molto bene, a questo punto però è necessario rimanere concentrati, non credere che solo perché sei stato in grado di scegliere delle piastrelle tu possa proseguire l’avventura da solo … il tuo progettista è come una guida alpina, nei primi kilometri ti ha insegnato a scalare la montagna ma non è che solo perché sei riuscito ad arrivare a metà percorso senza intoppi riuscirai allo stesso modo a raggiungere la meta. Il tuo progettista è la tua guida alpina, è lì per aiutarti e sorreggerti un secondo prima che tu possa cadere, quindi resta concentrato e ricordati il punto 1!

8. ABBI FEDE!

Infine, la cosa più importante di tutti: abbi fede!! In te, nelle decisioni che hai preso, nel tuo professionista, nel fatto che prima o poi questo momento passerà, che le fatiche (economiche, fisiche ed emotive) a cui questo intervento ti hanno sottoposto, presto finiranno e che tu potrai finalmente godere di ciò che hai sognato e visto nella tua testa! E mi raccomando, ricorda il punto 1: fai il padrone di casa e goditi il momento!