Progetto di Patrizia Vaccaro

Studio Legale

Un appartamento situato al piano rialzato di un signorile palazzo ottocentesco di C.so Dante, coperto da strati di polvere, vecchie tappezzerie e mobili mal assortiti, viene trasformato in un elegante Studio Legale di un giovane avvocato torinese.

Il progetto di interior design si è focalizzato principalmente su 3 zone: la Reception, il Corridoio e l’Ufficio Personale dell’avvocato.

Nella Reception, facciamo tinteggiare di vernice color avorio le pareti per rendere l’ambiente più luminoso e per far emergere la parete frontale all’ingresso utilizziamo un elegante grigio su cui collochiamo il nuovo bancone reception bianco laccato lucido (LAS – Modello NICE). Decidiamo anche di installare nuove lampade a led a parete (REGENT – Modello LEVEL CLD) ed una a sospensione (REGENT – Modello DIME) che illumini direttamente il nuovo bancone, per porre l’attenzione sul punto reception. Sulla parete grigia posizioniamo quindi un insegna realizzata a lettere singole in forex, con la scritta “studio legale”.

Nel corridoio, utilizziamo la stessa tinta avorio per il soffitto e il grigio per le pareti.

ANNO:
2015

DESTINAZIONE D’USO:
Ufficio

TIPOLOGIA:
Interior Design

LUOGO:
Torino

CLIENTE:
Privato

Vogliamo che questo spazio ricordi una galleria d’arte scegliamo delle tele del un giovane pittore Dario Agrimi. Per enfatizzare e porre l’attenzione sulle opere, facciamo installare una tesata con faretti orientabili (NEMO – Modello BRIDGE), che indirizziamo sui quadri. Di fronte ad una tela 2 x 1 m raffigurante una ragazza fluttuante, posizioniamo una seduta in pelle con gambe in ottone (QUINTI -modello GINEVRA). Per personalizzare e rendere maggiormente fruibile gli spazi, facciamo realizzare delle scritte verticali su una lamina di acciaio tagliata a laser e successivamente verniciata, riportante i nomi delle stanze e degli avvocati che le ospitano.

Nello Studio Personale dell’avvocato, un’affascinante stanza di 60 m2 dotata di caminetto, pavimento in parquet a lisca di pesce e soffitto voltato decorato con cornici di gesso, identifichiamo una pittura color avorio su pareti e soffitto ed enfatizziamo l’unica parete cieca con un blu aviazione, su cui posizioniamo, una madia da soggiorno laccata bianco opaco con gambe nere (CALLIGARIS – modello FACTORY). Vicino all’entrata poniamo un attaccapanni in metallo bianco che ricorda le fronde delle betulle in inverno (COVO – Modello LATVA).
Sulla parete fotografie personali, grafiche appositamente elaborate, si alternano volutamente agli attestati di specializzazione con la finalità di creare un ambiente informale.

Sulla parete opposta, collochiamo un grande tavolo riunioni in metallo nero opaco (CALLIGARIS – modello HERON) con 6 sedie con scocca in polipropilene nero e gambe di frassino tinto nero (HAY – About A Chair AAC22). Per illuminare lo spazio, anziché utilizzare un lampadario, ne realizziamo uno tutto nostro utilizzando la forma elementare della lampadina, per creare un oggetto semplice ma allo stesso tempo forte che celebri la bellezza della semplicità. Installiamo quindi un tubolare metallico sul quale facciamo pendere, in modo apparentemente casuale, 8 semplici lampadine in silicone (MUUTO – modello E27).

In questo grande spazio vogliamo ricreare anche una piccola area relax, dove l’avvocato possa colloquiare informalmente con alcuni clienti o colleghi. Poiché in questa stanza abbiamo la fortuna di avere un bellissimo caminetto in marmo, di fronte posizioniamo due comode sedute in tessuto color corallo con cuciture a contrasto bianche (MDF – Modello MIA), tra cui posizioniamo un tavolino in metallo con vassoio asportabile nero (HAY – Modello TRY TABLE). Facciamo inoltre realizzare dal fabbro, su nostro disegno, due porta-legna in metallo verniciato a polvere che ospitano dei ceppi di legno, che poniamo ai lati del caminetto.

Per celebrare il calore, la scultrice – Valeria Vaccaro – ci fornisce 2 marmiferi, un opera d’arte realizzata interamente in marmo bianco di Carrara, che riproduce due fiammiferi, uno combusto e l’altro no, a dimostrazione del potere del fuoco, che da elemento di distruzione si trasforma in metafora di rinnovamento portando l’oggetto bruciato ad uno stato superiore simbolo di vita nuova e migliore.

Ci occupiamo infine della scrivania, facendola realizzare dal falegname su nostro disegno. Vogliamo che questo oggetto risulti monolitico e monocromo e per tale ragione lo concepiamo utilizzando volumi bianchi e semplici. Per le sedute dei clienti, scegliamo due comodissime poltroncine con scocca in plastica e gambe di metallo rigorosamente bianche (MUUTO – Modello FIBER); mentre per la sedia da scrivania puntiamo su un prodotto altamente ergonomico e funzionale ma dal design accattivante (INTERSTUHL – Modello AIRPAD). Collochiamo quindi il blocco scrivania su un grande tappeto di lana blu avio (CALLIGARIS – Modello VERY FLAT) e illuminiamo l’area con una piantana a LED altamente tecnologica (REGENT – Modello TWEAK CLD LED).

Per dare ulteriore rilevanza alla posizione centrale della scrivania che rappresenta il fulcro dello studio, dovuta alla presenza costante dell’avvocato, abbiamo optato per l’inserimento, alle spalle di questa, di n. 2 tele di 2,00 x 0,70 metri con grafica creata ad hoc dal designer Paolo Fausone rappresentante dei nodi riportanti gli articoli 2 e 3 della Costituzione.

COLLABORAZIONI:
Anna Chiara Fausone (interior design) – Inedit Green Design (arredi) – Bielli Mobili (arredi)